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Nel 75° anniversario della giornata della memoria  la Prefettura di Salerno ha organizzato la consueta cerimonia commemorativa nel comune di Campagna sede di  due campi di internamento, fu teatro delle vicende umane e professionali di Mons. Giuseppe Maria Palatucci, Vescovo della Diocesi di Campagna dal 1937 al 1961, e del nipote Giovanni Palatucci, ultimo Questore di Fiume durante l’occupazione nazista, la cui opera, ispirata ai valori della solidarietà e della fratellanza, consentì di salvare la vita a numerosi Ebrei e a tanti perseguitati in un tragico e oscuro periodo della storia del nostro Paese e dell’Europa.

La cerimonia si è svolta nella cattedrale, alla presenza di autorità civili, militari e di varie rappresentanze scolaresche della provincia di Salerno nonché del Gruppo ANMI – Gruppo di Salerno coadiuvato dal luogotenente Luigi La Rocca..

L’iniziativa, nata in collaborazione con il comune di Campagna, l’Ufficio Scolastico Regionale – Ambito Territoriale della Provincia di Salerno e la Società Dante Alighieri – Comitato di Salerno, ha avuto inizio presso la sede del Municipio di Campagna, ove l’Orchestra Interscolastica e il Coro Liceo Musicale Teresa Confalonieri di Campagna, I.C. Capoluogo e I.C. G. Palatucci, accompagnati anche da coreografie, hanno eseguito l’Inno d’Italia e alcuni brani musicali evocativi del periodo storico.
Successivamente, dopo l’inaugurazione di un Monumento realizzato appositamente per la circostanza dedicato agli Ebrei internati a Campagna, la cerimonia è proseguita presso la Cattedrale “Santa Maria della Pace”.

La mattinata ha visto protagonisti proprio i più giovani, con la proiezione di cortometraggi sulla figure di Giovanni Palatucci e sulle vicende di alcuni Ebrei internati a Campagna, la realizzazione di interviste agli abitanti del luogo ancora viventi, testimoni dell’epoca, la lettura di brani, documenti, lettere, messaggi sul tema.
E’ stato proiettato, inoltre, il trailer di un film realizzato con la partecipazione di giovani attori selezionati negli Istituti scolastici superiori per raccontare un’avventura fantastica tra Shoah e bullismo.
Ospite d’onore della cerimonia è stato il Sig. Pasquale Coseglia, classe 1924, originario di Valle dell’Angelo (Sa) e superstite dei campi di sterminio, al quale il Presidente della Repubblica ha conferito nel 2010 la “medaglia d’onore”, che ha raccontato al pubblico alcuni episodi relativi alla sua deportazione e alla vita nel campo di concentramento.
In prosieguo, sono state consegnate due “medaglie d’onore” alla memoria ai familiari di cittadini di questa provincia, Antonio Capozzoli di San Rufo e Giuseppe Robertazzi di San Gregorio Magno, rinchiusi nei lager nazisti, accompagnati dai Sindaci dei comuni di residenza.
All’iniziativa hanno preso parte le autorità civili, militari e religiose nonché i rappresentanti delle Istituzioni e delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, con un’ampia partecipazione popolare.

Affinchè siano memoria per le nuove generazioni.

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