Si è svolta in Piazza Vittorio Veneto, nella piazza antistante la stazione ferroviaria di Salerno , il 72° Anniversario della Liberazione d’Italia dal fascismo.
Alla manifestazione, hanno partecipato le massime autorità religiose, civili e militari, le associazioni combattentistiche e d’arma e le organizzazioni sindacali.
La cerimonia è iniziata con la celebrazione eucaristica officiata dal Cappellano Militare della Guardia di Finanza, don Roberto Tortora.
Successivamente sono stati resi gli onori ai caduti con la deposizione di corone d’alloro al Monumento ai caduti e alla lapide del partigiano Tenente Ugo Stanzione
Dopo le allocuzioni delle massime autorità cittadine: Prefetto, Comune; Provincia e ANPI c’ è stato il defilamento lungo il corso cittadino fino al monumento ai Marinai situato sul Lungomare cittadino dove c’ è stata l’ alza bandiera e la deposizione di corone d’ alloro ai marinai caduti, mentre il Corpo Bandistico “L. Rinaldi” di Giffoni Valle Piana suonava il silenzio in sottofondo.
Infine un socio del Gruppo ANMI di Salerno, Alberto Fienga, ha letto la Preghiera del Marinaio.
Dopo il canto dell’ Inno di Mameli il corteo ha ripreso il cammino sul Lungomare cittadino fino all’ Embarcadero dove l’ ANPI con un gruppo di migranti ha lanciato in mare un mazzo di fiore in memoria dei migranti morti in mare durante gli sbarchi nel mediterraneo.
La cerimonia si è conclusa con la deposizione delle corone d’ alloro presso l’ edificio della Provincia che ricorda le Medaglie d’Oro della Resistenza del 2° conflitto mondiale mentre l’ ANPI intonava la classica canzone : Bella Ciao.
Cerimonia molto sobria e partecipativa.
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